COSA VOGLIAMO FARE

In questa emergenza abbiamo deciso di intraprendere un lavoro suddiviso in diverse fasi temporali, dando priorità alla raccolta dati per poi procedere con la creazione di un fondo di emergenza e sviluppare successivamente gli altri punti del programma.

COSA FARE ADESSO:
SOLIDARIETA'
COSA FARE DA ORA A QUANDO RIPRENDERANNO I CONCERTI:
CREARE LE BASI DI UN DOMANI POSSIBILE
COSA FAREMO DA QUI A DIECI ANNI:
UN LAVORO VERAMENTE RICONOSCIUTO

IL PROGRAMMA IN 9 PUNTI

ADESSO

1

CONTARE

L'importanza di contare i lavoratori dello spettacolo live è centrale e nasce dall’esigenza di poter disporre della fotografia quanto più precisa di chi e cosa siamo.
2

PROMUOVERE

Attraverso lo strumento giuridico più indicato promuovere la creazione di un fondo di emergenza, progetti e altre forme di iniziative benefiche, per devolvere il ricavato ai lavoratori della filiera dello spettacolo live in evidente stato di difficoltà.
3

CONFRONTARE

Proporre un tavolo tecnico di confronto formato da tutti i rappresentanti della filiera, finalizzato a fare il punto della situazione attuale e a definire protocolli comuni, in relazione all’emergenza attuale e alla ripresa del lavoro (stadi, palasport, teatri, club, piazze, arene).

DA ORA A QUANDO RIPRENDERANNO I CONCERTI

4

INCONTRARE

Cercare un punto d'incontro con le diverse iniziative, le associazioni, i comitati e le realtà sul territorio relative al mondo dello spettacolo live.
5

INCENTIVARE

La presenza di delegati dei lavoratori dei vari settori, rappresentativi e riconosciuti da tutta la categoria, per partecipare ai tavoli tecnici.
6

DEFINIRE

Contribuire a definire una buona prassi certificata, condivisa e sottoscritta da tutta la filiera dello spettacolo.

COSA FAREMO DA QUI A DIECI ANNI

7

COLLABORARE

Riconoscimento delle figure professionali in collaborazione con le realtà giuridiche pertinenti.
8

RIPRISTINARE

Riconoscimento previdenziale dello status di Lavoratore dello Spettacolo, da parte dall’INPS, così come precedentemente concepito dall’EX-ENPALS.
9

DIVENIRE

Rendere il nostro un lavoro vero.

A CHE PUNTO SIAMO

I mesi di Gennaio e Febbraio coincidono, nel mondo del live, con una forte contrazione del lavoro, e quindi al momento del Lockdown la maggior parte degli operatori veniva già da un periodo di fermo lavorativo.

L’emergenza Covid-19 ha bloccato totalmente le attività produttive del Paese, compresa, sul nascere,  tutta la programmazione dei Tour ed Eventi.

Il nostro settore è stato il primo ad essere congelato e sarà l’ultimo a riprendere la sua attività.

A fine maggio, dopo 3 mesi di Lockdown, con la pubblicazione del "decreto rilancio", che ha limitato la capienza degli eventi a 200 persone al chiuso e 1000 persone all’aperto, si è definitivamente fissato lo spostamento di tutti i grandi eventi all’estate 2021, sospendendo di fatto l’attività di un'intera filiera per oltre un anno.

Gli operatori del settore si trovano ad affrontare un lungo periodo di stop, oltre un anno e mezzo di totale inattività, con redditi insufficienti o assenti, senza alcuna tutela e prospettive certe di lavoro immediato.
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