A CHE PUNTO SIAMO

Nelle ultime settimane abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con assiduità con gruppi di lavoro che si sono occupati di vari ambiti del nostro settore.

Ne abbiamo dato notizia il 28 ottobre assieme agli amici e colleghi di Bauli In Piazza e ChiamateNoi con i quali abbiamo condiviso un incontro particolarmente costruttivo con il Ministro Dario Franceschini.

Da mesi sono nati gruppi di lavoro, ognuno dei quali si è dedicato ad uno specifico argomento per agire nell’emergenza.

Collaborare con tutti diventa l’esigenza primaria al fine di mantenere alta l’attenzione, dimostrare la professionalità del nostro settore e ottenere risultati per superare questo drammatico momento.

Oltre a questo, è nostro principale obiettivo partecipare attivamente alla stesura delle regole e del protocollo nazionale per la ripartenza.

SquadraLive ha deciso fin dall’inizio della pandemia di occuparsi del supporto e del sostegno economico esterno al diritto contrattuale.

Per poter intraprendere questa strada abbiamo lanciato una raccolta dati, un censimento dei professionisti dello spettacolo live itinerante che di questo vivono, affinché si potessero avere dei numeri su cui ragionare.

Ad oggi i professionisti che si sono censiti sono 1091, un numero importante ma non definitivo. 

Questa prima raccolta dati ci ha permesso di poter intervenire e collaborare con Music Innovation Hub per modificare i criteri di esclusione del fondo per i lavoratori dello spettacolo “Covid-19 Sosteniamo la Musica”

Questo fondo, attivo da Maggio, era l’unico in cui stavano convogliando tutte le iniziative pertanto era necessario che il bacino d’utenza fosse inclusivo dei lavoratori inizialmente esclusi.

Squadra Live ha contribuito alla raccolta fondi partecipando attivamente all’iniziativa di Vanity Fair in cui le nostre storie sono state inserite nel numero dedicato al mondo dello spettacolo “A TUTTO VOLUME” assieme al racconto dei protagonisti della musica italiana. I proventi derivati dalla vendita di questo numero sono stati devoluti al fondo nella cifra che verrà diffusa nei prossimi giorni.

Un’altra iniziativa che abbiamo promosso, grazie a Roby Facchinetti e Dino Bono, è stata la vendita delle t-shirt e delle mascherine “Rinascerò, rinascerai” durante il tour estivo e cui proventi sono stati destinati al fondo.

Alla data odierna (4 novembre) il fondo di Music Innovation Hub ha raccolto 786.864,70 €.

Grazie alla raccolta dati e alla nostra collaborazione con MIH, molti colleghi hanno potuto accedere a questo fondo ricevendo 500,00 €. Music Innovation Hub ha erogato contributi ad 850 professionisti per un totale di 425.000,00 € e il fondo è sempre attivo. Per accedervi, cliccare qui.

Oltre a questo abbiamo avuto un esempio di aiuto concreto ai lavoratori dello spettacolo, dato dalla caparbietà e sensibilità di Elisa che ha organizzato 8 concerti per poter far lavorare il suo staff.

Abbiamo in cantiere iniziative che, con la nuova ondata della pandemia, necessitano di tempo per poter essere divulgate.

Ma ci siamo!

Invitiamo i colleghi che non l’hanno fatto a compilare il censimento e auspichiamo che tutti possano sentirsi parte attiva del cambiamento.

Ci siamo rivolti ai professionisti del live perchè è il mondo di cui facciamo parte e rilanciamo il censimento, invitando tutti a compilare questa raccolta dati.

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